Mandala

Mandala
Descrizione
Il cerchio si chiude: MANDALA, il debutto trentennale di INDY DJ
Ci sono musicisti che debuttano a vent'anni con la fretta di dire tutto, e ce ne sono altri che aspettano trent'anni prima di dire una parola. Claudio Vianelli — conosciuto oggi come INDY DJ — appartiene alla seconda specie. E MANDALA, il suo primo album, in uscita venerdì 31 luglio 2026 su 3 Sound Record, ha la densità di chi ha passato tre decenni ad ascoltare prima di prendere la parola.
La folgorazione del 1994
Il momento zero della storia di INDY è databile con precisione: estate 1994, diciannove anni, la prima volta che sente "Age of Loneliness" degli Enigma. Il progetto di Michael Cretu — canti gregoriani cuciti su sintetizzatori ambient, world music trasfigurata in trance elettronica — è la porta d'ingresso a un modo di sentire la musica che diventerà la sua ossessione: la fusione di tradizioni distanti, l'ipnosi delle ripetizioni, il campionamento come atto di rispetto verso lingue che non si conoscono ma che risuonano.Alla fine degli anni Novanta arriva l'afro-house. Ma non l'afro-house come oggi lo conosciamo — allora è ancora un territorio di frontiera, un laboratorio in cui producer sudafricani, francesi e italiani stanno tracciando confini nuovi tra club culture e tradizioni percussive dell'Africa subsahariana. INDY vi entra come ascoltatore e come DJ, con il paradigma già formato: nessuna gerarchia tra generi, nessun disprezzo per la contaminazione.
Trent'anni di ascolto stratificato
Chi lo ha visto lavorare in cabina sul litorale marchigiano, pesarese e veneto negli anni successivi lo riconoscerà: INDY non è mai stato un DJ da una sola libreria. Nella capitale inglese seguiva l'hard rock e il metal con la stessa passione con cui inseguiva il movimento afro. Amava i Prodigy e i Chemical Brothers senza rinnegarli quando la scena elettronica virava verso il minimalismo.
"Ho sempre vissuto di emozioni con la musica, di ogni genere. Rifiutavo le etichette che ti dicono che se ti appassioni di un genere non puoi interessarti di un altro differente."
È in questa stratificazione trentennale — Enigma, Prodigy, hard rock londinese, afro-house pionieristico, le nottate del Melody Mecca di Covignano che ancora oggi sente come casa — che si formano le radici di MANDALA.
L'album: geometria sacra e viaggio interiore
Il titolo è già una dichiarazione di poetica. Il mandala — figura circolare concentrica che nelle tradizioni sacre indiana, tibetana, islamica e cristiana rappresenta l'universo e la sua armonia interna — diventa per INDY la metafora della musica stessa: uno spazio in cui suoni di provenienze lontane si organizzano intorno a un centro comune.
Le otto tracce che compongono l'album sono altrettante stanze di questa geometria. INDYTRIP apre le porte come autobiografia sonora — "è il viaggio che più mi rappresenta", spiega. SUNFLOWER è la scoperta di un'emozione. ECSTASYA — voluta fortemente, dice INDY — porta in sé la sensazione che lascia dopo l'ascolto. MA TIBIDA racconta l'amore nel ritrovarsi. KALIMAT — "parole che non sono mai come le altre parole" — usa la lingua non per il suo significato letterale ma per la sua vibrazione sonora. RUKY è un ringraziamento alla vita. HINDY HINDY e SHAWA completano il cerchio come richiami evocativi, mantriche invocazioni che chiudono senza chiudere.
Il debutto come sintesi
Ciò che rende MANDALA diverso dalla maggior parte dei debutti afro-house italiani è la sua densità stratigrafica. Non è la voce di un producer che ha trovato una formula e la ripete: è la sintesi personale di un ascolto trentennale in cui Enigma incontra Black Coffee, Prodigy incontra Nicola Cruz, il Mediterraneo del litorale marchigiano incontra le geografie sonore del Sahel e dell'Oriente immaginato.
"Sentivo che era arrivato il momento di voler trasmettere qualcosa che mi appartenesse. Trascrivere una passione su brani inediti è il più grande dono che la musica possa ispirarci nel realizzare."
Il cerchio, dopo trent'anni, si chiude.
MANDALA di INDY DJ esce venerdì 31 luglio 2026 su 3 Sound Record.
Disponibile su Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music, Tidal, Deezer e su tutte le principali piattaforme di streaming digitale.



